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NUOVE ECONOMIE URBANE. CHI (E PER CHI) STA CAMBIANDO MILANO?

Hanno creato quello che mancava anche a loro stessi, che si davano appuntamento al Parco Nord per correre: un posto in cui lasciare la borsa altrimenti da nascondere in macchina e sperare. Così quattro amici, fra i 40 e i 50 anni, hanno realizzato con l’aiuto del Comune una stazione per runner, hanno rilevato una panetteria a 50 metri dal parco e l’hanno trasformata in un locale con armadietti e docce dove si possono comprare anche accessori per la corsa. «Un anno fa abbiamo aperto la 42 Runstation in fondo a viale Suzzani — spiega Luca Vernaleone, uno dei 4 soci nella startup — oggi abbiamo un centinaio di abbonati e 50 fissi sono alle corse serali, con tante donne...

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LE BASI SOCIALI DELLA DEMOCRAZIA: ASSOCIAZIONISMO E IMPEGNO POLITICO

di Roberto Biorcio e Tommaso Vitale. Un invito a prendere sul serio l’Italia civile. La vittoria di Trump non cessa di fare riflettere e ragionare sullo stato della democrazia negli Stati Uniti. Un dato che salta evidente agli occhi è certamente quello del marcato astensionismo che caratterizza l’America. Il 46,9% degli aventi diritto non ha votato. Il problema dell’astensionismo e della mobilitazione elettorale non riguarda certo solo gli USA. La crisi della partecipazione elettorale, anche nelle elezioni comunali, non cessa di aumentare in Italia e solleva molte preoccupazioni sul rapporto fra cittadini e democrazia. E’ ormai molto tempo che i partiti non sono più capaci di offrire una socializzazione di massa alle pratiche e alle regole democratiche. In questo contesto il settore...

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INNOVAZIONE E INCLUSIONE NELLE POLITICHE PER L’INTEGRAZIONE DEGLI IMMIGRATI

Innovazione e inclusione sono un binomio utile anche per ragionare su accoglienza e integrazione degli immigrati in Europa? Il dibattito pubblico si concentra abitualmente sugli argomenti a favore o contro l’integrazione degli immigrati e dei loro figli. Vi sono ovviamente buone ragioni per insistere sugli obiettivi delle politiche d’integrazione; in questo post, tuttavia, non parlo dei motivi (demografici, economici ed etici) a favore delle politiche di integrazione. Invece di ragionare sul “se” (se integrare, perché integrare, e cosi via), qui vorrei ragionare sul ‘come’: come si integra? Per farlo riprendo e copio alcuni dei punti finali che ho sviluppato altrove, in un articolo per i Quaderni della Pace e del Dialogo del CEEP Politiche attive del lavoro e integrazione degli immigrati Grazie alle ricerche...

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REDDITO MINIMO ED EXPERIMENTAL GOVERNEMENT. IL CASO FINLANDESE

Reddito minimo. Molti di voi ne hanno letto e parlato in questi giorni, grazie ad una serie di articoli su Internazionale. Se vi interessa l’argomento, vi suggerisco di approfondire il caso finlandese. Proprio in questi giorni il Governo ha dato il via ad un esperimento molto interessante. Nel corso dei prossimi 2 anni circa 3mila finlandesi (attualmente disoccupati) riceveranno un assegno da 560 euro (l’equivalente del sussidio sociale minimo previsto dal sistema di welfare di quel Paese). Questo test su scala nazionale servirà a verificare se una misura di questo genere si rivela utile per: a) ridurre i costi amministrativi del sistema di welfare finlandese, legati all’erogazione di servizi simili; b) contrastare povertà, disoccupazione e diminuire le diseguaglianze. Questo “test” non è unico nel...

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CITY-MAKERS? INNOVATORI EUROPEI ALLA PROVA DELLE “INCRESPATURE SPAZIO-TEMPORALI”

Matteo Del Fabbro * per IN - Innovare x Includere Una via di mezzo tra un social forum, una fiera e una conferenza scientifica: se gli organizzatori del primo “City Makers summit”  europeo cercavano di stare in mezzo a mondi e pratiche diverse, senza voler essere etichettati con nessuno di essi, ci sono riusciti. E sono anche riusciti a legittimarsi come interlocutori qualificati del processo di costruzione delle politiche urbane dell’Unione Europea. Lo scorso 30 maggio, ad Amsterdam, si è svolto un evento istituzionale di portata storica, sebbene fatichi a farsi strada fuori dal circuito degli specialisti di politiche urbane: l’adozione da parte degli Stati membri dell’Unione Europea del “Patto di Amsterdam”, documento che porta a compimento un percorso iniziato formalmente 19 anni...

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MILANO CITY MAKERS: L’INNOVAZIONE NON È UN PRANZO DI GALA

Larga parte del lavoro politico e amministrativo che ha caratterizzato il laboratorio informale MilanoIN in questi anni è stata guidata da un'ipotesi forte: esiste un tipo di innovazione "diffusa" in grado di generare inclusione sociale in un perimetro più vasto di quello dei soli artefici dell’innovazione. Seppur nell’asprezza della crisi economica che non ha risparmiato la città, la capacità generativa del tessuto economico e sociale del nostro territorio ha saputo dar vita a nuove configurazioni produttive urbane e nuove forme di socialità e comunità. Questi fenomeni emergenti, inizialmente vissuti come marginali o laterali, lo sono sempre meno perché la contaminazione con il sistema di impresa o con l'associazionismo di stampo tradizionale è sempre più comune. L'esperienza amministrativa di questi 5 anni mi ha...

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L’INNOVAZIONE SOCIALE ALLA PROVA DELL’EQUAZIONE PER L’ECONOMIA REALE

In un post di un paio di anni fa esprimevo la necessità della composizione di una nuova equazione alla base dell’interpretazione del rapporto fra investimento, futuro, economia reale ed innovazione sociale. Nel corso della storia dell’uomo la matematica ha spesso interpretato o anticipato gli elementi e i cambiamenti che la società ha scelto poi come suo fondamento. In ogni epoca c'è sempre stato un nuovo paradigma che, una volta adottato, ha sconvolto tutto quel che in precedenza veniva dato per scontato o irrisolto. L’equazione per l’economia reale ed i suoi fattori devono oggi indiscutibilmente trovare una nuova soluzione, ancorandosi all'unico dato di realtà più che mai manifesto: la necessaria prossimità alla vita delle persone, ai loro bisogni, ai loro nessi e...

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SOCIAL HOUSING DA NOBEL, QUANDO L’INNOVAZIONE SOCIALE PASSA PER L’ARCHITETTURA

Il 4 Aprile 2016 a New York presso la sede dell’ONU è stato consegnato il Pritzker Prize – il “Nobel dell’architettura” – all’architetto cileno Alejandro Aravena, curatore della prossima Biennale di Architettura di Venezia, che per l’occasione lancia un’idea rivoluzionaria: disegni e prototipi open-source per il social housing. Quattro dei suoi numerosi progetti sono già disponibili on-line gratuitamente. Fondatore dell’impresa sociale di architettura ELEMENTAL S.A., già nominato curatore della Biennale di Architettura di Venezia  che apre le porte il prossimo 28 Maggio, Alejandro Aravena, 48 anni, ha vinto il Premio Pritzker 2016, il più importante del mondo. È la quarantunesima edizione del premio, finanziato dalla Hyatt Foudation e istituito dalla famiglia Pritzker nel 1979, e tra i predecessori di Aravena ci...

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INNOVAZIONI SOCIALI, COMUNITÀ E POLITICHE DI SVILUPPO. APPUNTI DI VIAGGIO

Da qualche anno, grazie alle esperienze fatte in RENA, in Avanzi ed al Comune di Milano ho avuto la fortuna di girare un po’ per l’Italia ed incontrare tante realtà che, consapevolmente o inconsapevolmente, stanno contribuendo a ridefinire concetti come comunità, innovazione, imprenditoria, generazione di valore e processi di sviluppo. Soprattutto le nostre grandi metropoli si sono trasformare in laboratori a cielo aperto. Viviamo in una fase di transizione tra ciò che non è più e ciò che non è ancora (cit. Annibale d’Elia). Generiamo piccole e grandi innovazioni imparando a sopravvivere e prosperare ai margini del caos (cit. Matteo Brambilla). Qualche settimana fa mi è capitato di provare a condividere qualche pensiero su quel che sta avvenendo nel corso di un...

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INNOVARE PER INCLUDERE. RIPENSIAMO INSIEME LE POLITICHE DI SVILUPPO

‘In. Innovare per includere’ esiste. E’ un’associazione. In altri termini è uno spazio di partecipazione, aperto a soci e attivisti per condividere pensieri, pratiche e politiche di sviluppo e sostegno all’occupazione. Abbiamo fondato un’associazione, non una società di consulenza, non una corrente di partito, non una rivista di opinione. Abbiamo creato un’associazione per mobilitare le risorse di tempo e intelligenza di chi vuole condividere con noi riflessioni e azioni. Questa associazione è assai importante per me. Per tanto tempo ho sofferto che le menti più brillanti della mia generazione fossero così disattente alle politiche a sostegno dell’impresa e dell’occupazione. La stessa idea di politiche industriali era in buona misura scomparsa dal linguaggio degli attivisti e dei militanti della mia generazione. La...